Abbiamo da poco pubblicato il primo aggiornamento 2020 della guida Conto in Svizzera. Dopo anni di immobilismo o di notizie negative (es. introduzione di commissioni per i cittadini esteri o maggiori vincoli all’apertura di conti da parte di non residenti), quest’anno abbiamo due grosse novità: una positiva e una negativa.
Partiamo da quest’ultima, anche perché poi viene per fortuna compensata dalla notizia positiva. PostFinance è stata una delle opzioni più gettonate dai cittadini italiani grazie alla sua capillarità sul territorio e soprattutto la proposta di un conto risparmio a zero spese. Purtroppo nel corso del 2021 la banca ha totalmente rivoluzionato la sua offerta sostituendo l’offerta di singoli prodotti come i conti correnti con pacchetti di prodotti. Vedremo meglio in dettaglio nella guida nella sezione dedicata a PostFinance le novità, per ora ti basti sapere che non esiste più un conto senza spese. Anzi, ad oggi per aver un semplice conto presso la banca delle Poste Svizzere si paga e anche tanto per via della commissione addebitata ai non residenti elvetici.
Sono sempre di più gli italiani che devono, pure inconsapevolmente, fare la dichiarazione fiscale degli investimenti e dei conti correnti detenuti all’estero. Dico inconsapevolmente perché oggi ci sono diversi strumenti e servizi offerti da società all’estero, ma chi li utilizza a volte non sa che c’è l’obbligo di dichiarazione fiscale. Mi riferisco per esempio a tutti coloro che fanno trading tramite società come Interactive Brokers o DeGiro, oppure a chi opera sul Forex con eToro, Avatrade, Plus500, IcMarkets etc. O chi detiene criptovalute come Bitcoin, Ethereum etc. O anche a chi detiene un conto di Banca N26 con iban tedesco. Le fattispecie oggi sono veramente tante. Ovviamente includono coloro che hanno un normale conto corrente, con eventuali servizi di investimento annessi, in Svizzera, Inghilterra, Malta … o anche uno dei paesi dell’Unione Europea.
Anche quest’anno, viste le numerose richieste, abbiamo deciso di aggiornare la nostra guida al conto in Svizzera. Come di consueto, gli aggiornamenti saranno minimo due:
La nostra guida “Conto in Svizzera” è da tempo il punto di riferimento non solo per chi vuole aprire un conto corrente in Svizzera, ma anche per chi più genericamente deve dichiarare al fisco i capitali ed i redditi depositati all’estero.