Trust svizzero e vendita di quote: cosa devono sapere investitori e imprenditori sul rischio fiscale

trust svizzeroNegli ultimi anni molti investitori e imprenditori utilizzano trust esteri per pianificare il passaggio generazionale e la gestione delle partecipazioni societarie. Ma attenzione: quando entrano in gioco trust svizzeri, quote di società italiane e cessioni infraquinquennali, il Fisco italiano applica regole molto stringenti.

Con la risposta a interpello n. 17/2026, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito come funziona la norma antielusiva sulle donazioni seguite da vendita, rafforzando i controlli su strutture che possono ridurre artificialmente la tassazione delle plusvalenze.

Vediamo cosa cambia davvero per chi investe in società italiane tramite trust.

Leggi tutto

Secondo Pilastro Svizzero (LPP): Regime Fiscale delle Prestazioni in Capitale

tassa pensione svizzeraL’Agenzia delle Entrate consolida l’orientamento sulla tassazione del capitale LPP per i residenti in Italia: imposta sostitutiva al 5% e potestà impositiva esclusiva nel Paese di residenza.

1. Il caso e l’equivoco sulla natura dell’indennità

Sussiste spesso nel contribuente la convinzione che la somma liquidata in “capitale” (e non in rendita) dal secondo pilastro svizzero (LPP – Legge federale sulla previdenza professionale) sia assimilabile al Trattamento di Fine Rapporto (TFR) italiano e che, pertanto, la tassazione operata alla fonte in Svizzera esaurisca gli obblighi fiscali.

Tale impostazione è erronea. La previdenza professionale svizzera ha natura squisitamente previdenziale-pensionistica. Il TFR è un istituto tipico ed esclusivo dell’ordinamento italiano (artt. 17 e 19 del TUIR) e non è estensibile per analogia a forme previdenziali estere, come confermato dalle risposte agli interpelli n. 286/2019, 418/2021 e, da ultimo, la 125/2024.

Leggi tutto

Tasse Vinted 2025: Guida Completa su DAC7, Limiti di Vendita e Obblighi Fiscali

tasse vintedSiccome ci occupiamo di tasse su conti e investimenti all’estero, riceviamo domande su questioni di varie natura, alcune su cui possiamo rispondere, altre totalmente fuori dalla nostra portata. Oggi scriviamo su un tema che in effetti è al di fuori  ma su cui ci siamo interessati e documentati, la tassazzione dei guadagni su Vinted, portale francese di vendite di oggetti usati.

Hai ricevuto una notifica da Vinted che ti chiede il codice fiscale? Ti stai chiedendo se i tuoi guadagni dalla vendita di libri e vestiti usati debbano essere dichiarati? Con l’entrata in vigore della direttiva europea DAC7 e le ultime novità della Manovra 2026, il panorama fiscale per chi vende online è cambiato.

In questo articolo facciamo chiarezza su quando si pagano le tasse su Vinted, cos’è il modulo DAC7 e come evitare sanzioni dall’Agenzia delle Entrate.

Leggi tutto

Quadro RW: cos’è, quando va compilato e come evitare sanzioni sui redditi esteri

Il quadro RW della dichiarazione dei redditi è uno degli adempimenti fiscali più delicati per chi possiede investimenti o attività finanziarie all’estero. Errori, omissioni o ritardi possono comportare sanzioni rilevanti, ma la normativa prevede anche strumenti di ravvedimento operoso particolarmente convenienti se utilizzati tempestivamente. Vediamo cos’è il quadro RW, chi deve compilarlo e cosa succede … Leggi tutto

Donazione di oro fisico e monete oltre i 10.000 euro: obblighi

tasse oro esteroLa donazione di oro da investimento – lingotti o monete – di valore superiore ai 10.000 euro comporta una serie di adempimenti tecnici e normativi spesso poco noti ai cittadini. Le regole in materia, infatti, non riguardano solo il corretto perfezionamento dell’atto notarile, ma anche obblighi di comunicazione all’Unità di Informazione Finanziaria (UIF) ai fini antiriciclaggio.

Leggi tutto

Conti di pagamento legati a piattaforme di investimento: niente Ivafe, ma in RW

conti crowdlending immobiliareIl crescente successo delle piattaforme italiane di lending immobiliare — sistemi che permettono ai privati di finanziare progetti immobiliari ricevendo in cambio interessi — ha sollevato diversi dubbi fiscali. In particolare, molti investitori si chiedono se i conti di pagamento esteri associati a queste piattaforme debbano essere dichiarati nel quadro RW del modello 730 o del modello Redditi.

Un lettore spiega di utilizzare una piattaforma italiana che effettua prestiti al settore immobiliare e di servirsi di un conto estero di appoggio, dove transitano soltanto i versamenti delle quote e gli accrediti degli interessi.
Il dubbio riguarda proprio la natura di questo conto: si tratta di un vero e proprio conto corrente estero o solo di un conto tecnico? E deve quindi essere dichiarato ai fini del monitoraggio fiscale?

Leggi tutto

Conto estero con Iban italiano: niente quadro RW e tassazione come in Italia

tassazione conto revolutNegli ultimi anni diversi istituti europei, soprattutto quelli digitali, hanno introdotto conti correnti e di deposito con Iban italiano, pur mantenendo la sede legale in un altro Paese dell’Unione europea. Una novità che ha semplificato la vita a molti risparmiatori, ma che ha anche sollevato dubbi su come gestire correttamente la tassazione e gli obblighi di monitoraggio fiscale.

Uno dei casi più frequenti riguarda le banche lituane o estoni che operano in Italia tramite passaporto europeo, come Revolut o altre fintech.  A queste aggiungo la banca tedesca N26. Un lettore chiede:

“A quale forma di tassazione è soggetto un conto di deposito lituano con Iban italiano e giacenza inferiore a 15mila euro? Va compilato il quadro RW del modello 730?”

 

Leggi tutto

Cosa cambia fiscalmente per i conti e gli investimenti in Svizzera dal 2025

paesi black listCon decreto 20 luglio 2023 la Svizzera è stata esclusa dai paesi a fiscalità privilegiata a decorrere dal 2024. Nella guida 2025 sulla tassazione fiscale dei conti all’estero abbiamo pertanto preso atto di questa informazione indicando che per gli investimenti in Svizzera non si applicherà il raddoppio dell’Ivafe (da 0,2 a 0,4%) prevista per i conti aperti in paesi nella black list.

Nella tabella presente nelle istruzioni per il modulo PF era stata però inserita ancora la Svizzera come paese a fiscalità privilegiata. Come abbiamo riportato fin da subito ai nostri lettori, si trattava di un refuso. A supporto di questo avevamo citato;

  • lo stesso decreto linkato in precedenza
  • la Circolare dell’Agenzia delle Entrate – CIRCOLARE N. 3/E  del 16/2/2024 che a pagina 14 proprio quando indica la novità del raddoppio dell’Ivafe, nelle note segnala che la Svizzera è uscita dai paesi a fiscalità privilegiata.
  • il fatto che fosse stato rimosso il blocco nel programma Redditi PF 2025 che,  quando si inseriva il codice paese 071 (Svizzera) nel  quadro RW, obbligava la scelta della fiscalità privilegiata.

Leggi tutto

Dichiarazione Fiscale 2025: Una Guida Essenziale per i Capitali all’Estero

dichiarazione fiscale conto esteroCari lettori,

siamo lieti di presentarvi il consueto aggiornamento delle nostre guide fiscali  Guida alla Dichiarazione Fiscale 2025 e Guida Ivafe. Queste guide, aggiornata annualmente, rappresentano uno strumento prezioso per tutti i residenti fiscali in Italia che detengono attività finanziarie e patrimoniali all’estero, con una particolare attenzione ai conti e agli investimenti in Svizzera.

Lo scopo principale della guida è aiutarvi a rimanere in regola con le leggi e le tasse italiane, spiegando gli adempimenti necessari per la dichiarazione dei capitali detenuti fuori confine. Nonostante sia focalizzata sulla Svizzera, la maggior parte delle indicazioni è valida per attività detenute in qualsiasi paese estero, inclusi quelli dell’UE.

Leggi tutto