Viviamo in un’epoca in cui il debito pubblico globale ha superato il 100% del PIL mondiale. Stati Uniti, Europa e Giappone finanziano la crescita stampando moneta e accumulando deficit. Il risultato?
Valute sempre più fragili, inflazione “appiccicosa” e mercati finanziari tenuti in equilibrio da interventi continui delle banche centrali.
In questo scenario cresce una domanda chiave tra i risparmiatori:
Dove posso proteggere davvero una parte del mio patrimonio?
La risposta, per molti investitori consapevoli, è tornata ad essere una sola parola: Svizzera.
Negli ultimi anni molti investitori e imprenditori utilizzano trust esteri per pianificare il passaggio generazionale e la gestione delle partecipazioni societarie. Ma attenzione: quando entrano in gioco trust svizzeri, quote di società italiane e cessioni infraquinquennali, il Fisco italiano applica regole molto stringenti.
L’Agenzia delle Entrate consolida l’orientamento sulla tassazione del capitale LPP per i residenti in Italia: imposta sostitutiva al 5% e potestà impositiva esclusiva nel Paese di residenza.
La Svizzera rimane una delle mete preferite dai risparmiatori italiani in cerca di stabilità, riservatezza e gestione patrimoniale d’eccellenza. Tuttavia, le recenti cronache giudiziarie da Lugano accendono un faro su un pericolo spesso sottovalutato: le frodi finanziarie orchestrate da finte società di gestione.
Se possiedi nel tuo portafoglio titoli come Nestlé, Roche, Allianz o Deutsche Telekom, ti sarai accorto che il rendimento netto è ben inferiore a quanto atteso. Mentre in Italia la ritenuta è del 26%, Svizzera e Germania applicano alla fonte aliquote che superano il 25-35%.
Siccome ci occupiamo di
Panoramica del mercato svizzero e contesto macroeconomico
Il tema del conto in svizzera per italiani continua a suscitare grande interesse. C’è chi lo associa alla solidità del sistema bancario elvetico, chi alla diversificazione patrimoniale e chi, semplicemente, cerca maggiore sicurezza per i propri risparmi. Tuttavia, accanto alle opportunità esistono regole precise, soprattutto sul piano fiscale, che ogni residente in Italia deve conoscere.