La guida Conto in Svizzera include oltre alla guida sulle banche ed i conti correnti svizzeri, anche due altre guide sulla Dichiarazione Fiscale del conto (come ho già avuto modo di scrivere, queste due guide, sono adatte per chiunque a un conto o investimenti all’estero, non solo in Svizzera). Questo perché da sempre ci teniamo a chiarire che il nostro intento è far aprire un conto in Svizzera (o all’estero) legalmente, superando anche le diffidenze di chi crede ancora che già il solo aprire un conto oltreconfine non sia legale.
Quali rischi per l’Italia e le banche nel 2018?
Nel precedente articolo abbiamo riportato alcune notizie prese dai quotidiani nazionali, in particolare Il Sole 24 Ore (più attento all’economia e ai temi internazionali), evidenziando i rischi per l’Italia nel 2018.
Può apparire strano parlare di rischi in una situazione di tranquillità come l’attuale. Ma è in questi momenti che occorre avere una visione più lunga, visione che non è facile farsi in Italia dove, per consuetudine, non arrivano le cronache di finanza internazionale. A dire il vero questa volta vari quotidiani nazionali qualche notizia l’hanno pubblicata (e lo vedremo in questo articolo), ma in Italia, se non se ne parla in tv , per l’italiano medio la notizia non esiste.
Bail in Italia e rischio banche italiane dopo elezioni tedesche
Chi segue la Borsa avrà notato il calo delle quotazioni delle banche italiane. Il motivo? Come scrive il Sole 24 Ore:
I titoli dei principali istituti di credito hanno imboccato la strada del ribasso la scorsa settimana, dopo la nuova stretta della Bce in tema di crediti in sofferenza e oggi hanno continuato a perdere terreno. L’istituto centrale ha indicato che i crediti deteriorati maturati a partire dall’anno venturo dovranno essere coperti al 100{cfaa4a40fd1a60bc21675abdbe42038c1fd85cb1b875307fe9a29967d6ec50ce}. In più nel messaggio principale che il regolatore ha inviato alle banche si indica che dopo sette anni che i crediti sono classificati come crediti deteriorati (Npe) devono essere svalutati a zero, anche se esistono dei collateral. Questo comporterà probabilmente accantonamenti annuali.
La continua pressione della Bce in tema di crediti deteriorati spinge la maggior parte degli analisti a un giudizio di prudenza sul comparto delle banche.
Ottimi risultati per Credit Suisse
Dopo l’intervista al CEO di UBS, dedichiamo un articolo al Credit Suisse, l’altro colosso bancario svizzero
La cura dimagrante messa in atto dal CEO di Credit Suisse Tidjane Thiam ha dato i suoi risultati nel secondo trimestre del 2017. La seconda banca svizzera tra aprile e giugno ha generato un utile netto di 303 milioni, equivalente ad una progressione del 78{cfaa4a40fd1a60bc21675abdbe42038c1fd85cb1b875307fe9a29967d6ec50ce} rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso; l’utile ante imposte per contro è quasi triplicato a 582 milioni di franchi. Come ha sottolineato Thiam ieri a Zurigo, il risultato è stato ottenuto, in modo non evidente, sia grazie ad un aumento dei ricavi che ad una riduzione dei costi.
Fiduciarie svizzere, truffe e conti correnti
Recentemente Il Sole 24 Ore ha pubblicato una serie di interessanti articoli sul tema delle fiduciarie in Svizzera. E’ un argomento che tratto anche nella guida Conto in Svizzera e che (purtroppo) interessa anche molti italiani. Vediamo come e perché (e la motivazione di quel purtroppo).
L’inchiesta del Sole parte dalla situazione di centinaia di italiani che hanno affidato i loro patrimoni nelle mani sbagliate di fiduciari sia autorizzati che abusivi in Svizzera. Si fa l’esempio eclatante di Danilo Larini, un professionista ticinese arrestato nel 2015 che si presentava come fiduciario senza esserlo e che ha truffato diversi milioni ad investitori italiani (di cui 25 milioni di euro alla Fondazione Cassa di Risparmio di Civitavecchia).
UBS banca solida e in crescita
A beneficio dei lettori in questo articolo riportiamo un’intervista del CEO di UBS apparsa sul Corriere del Ticino. Seguirà analogo articolo su Credit Suisse. L’analisi dei dati semestrali delle due principali banche svizzere consente di confermare l’affidabilità e la solidità del sistema bancario svizzero.
I dati del primo semestre 2017 di UBS mostrano un notevole aumento dell’utile. Come giudica nel complesso l’andamento della banca?
Pensionati italiani all’estero e i rischi bancari
Dopo uno scambio mail con un pensionato italiano che da qualche anno si è trasferito a Tenerife ma che giustamente, dopo il fallimento del Banco Popular, si è posto una domanda sui rischi bancari “Cosa succede se la banca di Tenerife dove ho messo tutti i miei risparmi fallisce?”, abbiamo ritenuto opportuno scrivere un articolo sul tema.
Sono sempre più gli italiani che vivono all’estero. E non solo i giovani che emigrano, specie in Germania, Gran Bretagna, Svizzera etc. alla ricerca di un lavoro dignitoso che gli permetta di sfruttare il titolo di studio faticosamente conseguito.
Oggi molti pensionati italiani decidono di trasferirsi all’estero attirati dal sogno di una vita migliore e più agiata. Negli ultimi cinque anni sono espatriati 16.420 pensionati e, anche per questa ragione, l’acquisto di case oltre frontiera si è impennato: nel 2005 erano il 2,18 per cento del totale delle transazioni, ora siamo oltre il 10 per cento.
Truffe lingotti d’oro in Svizzera
Su Plus24 (inserto settimale del Sole 24 Ore) di qualche settimana fa è stato pubblicato un articolo in merito alle truffe in oro custodito in Svizzera.
Tra le miniguide omaggio con Conto In Svizzera c’è anche quella sulla dichiarazione dell’oro fisico, che sia detenuta in Italia o all’estero. E quando si dice estero, spesso si intende Svizzera visto che molti italiani hanno oro depositato nelle classiche cassette di custodia delle banche svizzere, oppure presso caveau di società specializzate come Pro Aurum. Un lettore quindi ci ha chiesto un approfondimento sul tema.
Il rischio dei Btp e di investire in Italia o nelle banche italiane
La quiete prima della tempesta? Passate le varie elezioni europee, in particolare quella francese, sembra essere tornato il sereno sull’Europa. Da una parte è sicuramente vero, ma la realtà è che quello che era il principale problema dell’Europa rimane. Questo problema si chiama Italia.
Il rischio Italia
Le dichiarazioni di Neil Dwane, strategist di Allianz Global Investor, pubblicate su Milano Finanza del 6 maggio, sono significative in proposito: “Temo Roma, non Parigi” che sottolinea come dopo il voto francese (con lo scampato pericolo grazie alla vittoria dell’europeista Macron) il faro si sposterà su Roma e sull’incertezza del quando e dell’esito del voto politico.
Concetto ripreso anche sul Sole 24 Ore:
Date dichiarazione fiscale 2017 per i conti all’estero
Tempo di dichiarazioni fiscali e, come ricordato nelle nostre guide sulla Dichiarazione del conto all’estero, è importante non sbagliare. Fondamentale poi ricordare le principali scadenze fiscali 2017, già riportate nella guida.
- 18 aprile – E’ possibile accedere alla dichiarazione precompilata 2017
- 2 maggio – E’ possibile: accettare, modificare e inviare la dichiarazione 730 precompilata all’Agenzia delle Entrate direttamente tramite internet. Dal 2 maggio è possibile anche modificare il modello Redditi (l’Unico 2017) precompilato.