Se possiedi nel tuo portafoglio titoli come Nestlé, Roche, Allianz o Deutsche Telekom, ti sarai accorto che il rendimento netto è ben inferiore a quanto atteso. Mentre in Italia la ritenuta è del 26%, Svizzera e Germania applicano alla fonte aliquote che superano il 25-35%.
Ecco le procedure dettagliate per recuperare la quota eccedente il 15% previsto dalle Convenzioni bilaterali.
1. SVIZZERA: L’Imposta Preventiva al 35%
La Svizzera applica una delle ritenute più alte al mondo: il 35% (Imposta Preventiva). La Convenzione Italia-Svizzera stabilisce però che il prelievo massimo definitivo debba essere del 15%. Hai quindi diritto a chiedere il rimborso del 20% lordo.
Siccome ci occupiamo di
Panoramica del mercato svizzero e contesto macroeconomico
Il tema del conto in svizzera per italiani continua a suscitare grande interesse. C’è chi lo associa alla solidità del sistema bancario elvetico, chi alla diversificazione patrimoniale e chi, semplicemente, cerca maggiore sicurezza per i propri risparmi. Tuttavia, accanto alle opportunità esistono regole precise, soprattutto sul piano fiscale, che ogni residente in Italia deve conoscere.
La donazione di oro da investimento – lingotti o monete – di valore superiore ai 10.000 euro comporta una serie di adempimenti tecnici e normativi spesso poco noti ai cittadini. Le regole in materia, infatti, non riguardano solo il corretto perfezionamento dell’atto notarile, ma anche obblighi di comunicazione all’Unità di Informazione Finanziaria (UIF) ai fini antiriciclaggio.
Il Tax Report di eToro è un documento annuale messo a disposizione per gli utenti residenti in Italia che aiuta a ottenere un riepilogo dell’attività di investimento svolta sulla piattaforma nel corso dell’anno precedente.
Zurigo – Dopo un primo semestre in perdita, la Banca nazionale svizzera (BNS) torna all’utile grazie al balzo del prezzo dell’oro. L’istituto centrale elvetico, controllato dai Cantoni ma quotato anche alla Borsa di Zurigo, ha registrato nel terzo trimestre 2025 un utile netto di 27,9 miliardi di franchi svizzeri (circa 30,1 miliardi di euro), compensando così le perdite accumulate nella prima parte dell’anno.
Il crescente successo delle piattaforme italiane di lending immobiliare — sistemi che permettono ai privati di finanziare progetti immobiliari ricevendo in cambio interessi — ha sollevato diversi dubbi fiscali. In particolare, molti investitori si chiedono se i conti di pagamento esteri associati a queste piattaforme debbano essere dichiarati nel quadro RW del modello 730 o del modello Redditi.