Tempo di dichiarazioni fiscali e, come ricordato nelle nostre guide sulla Dichiarazione del conto all’estero, è importante non sbagliare. Fondamentale poi ricordare le principali scadenze fiscali 2017, già riportate nella guida.
- 18 aprile – E’ possibile accedere alla dichiarazione precompilata 2017
- 2 maggio – E’ possibile: accettare, modificare e inviare la dichiarazione 730 precompilata all’Agenzia delle Entrate direttamente tramite internet. Dal 2 maggio è possibile anche modificare il modello Redditi (l’Unico 2017) precompilato.
La tassazione del reddito percepito da un lavoratore che presta la propria attività lavorativa all’estero nonché la gestione dello stesso da parte del datore di lavoro comporta una valutazione combinata di più elementi che parte dalla verifica dello status di residenza fiscale. Infatti, sulla base degli articoli 2 e 3 del Tuir, i redditi di lavoro dipendente prodotti all’estero saranno tassati in Italia solo nell’ipotesi in cui il percettore sia residente in Italia.
Sono stati pubblicati nell’area riservata gli aggiornamenti delle guide fiscali:
Il 22 agosto scorso è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale (n° 195) il decreto del ministro delle Finanze del 9 agosto 2016 che aggiorna la lista dei cosiddetti “Paesi White List”. La nuova lista comprende Svizzera, San Marino e Liechtenstein che, grazie allo scambio di informazioni mediante convenzioni per evitare le doppie imposizioni sul reddito, escono di fatto dalla lista dei Paesi Black List, ovvero dai cosiddetti paradisi fiscali.
Di fronte alle varie crisi finanziarie e alla continua incertezza dell’economia italiana, molti investitori italiani negli ultimi anni si sono rivolti ai cosiddetti beni rifugio (oro, argento, diamanti etc.). La richiesta di questi beni quindi ha di fondo le stesse motivazioni dell’apertura di un conto corrente in Svizzera, vale a dire la sicurezza e la tutela dei propri risparmi.
Siamo ormai in tempi di dichiarazione fiscale. Da qualche giorno è possibile scaricare i modelli 730 e Unico precompilati dal sito dell’Agenzia delle Entrate. Per chi ha conti correnti e investimenti all’estero, si pone come al solito il problema di dichiarare nei quadri RW, RM, RT etc. i capitali detenuti fuori confine e i relativi redditi.
Quando si hanno conti correnti e investimenti finanziari all’estero, vengono spesso richieste informazioni sull’obbligo di denunciare i capitali detenuti fuori dal paese nella dichiarazione dei redditi, con specifico riguardo alla compilazione del quadro RW e al pagamento del relativo bollo (Ivafe).
Abbiamo pubblicato il secondo aggiornamento della nostra Guida, aggiornamento come di consueto dedicato al tema della Dichiarazione Fiscale. Si avvicinano infatti le scadenze fiscali per la dichiarazione di investimenti finanziari e immobiliari detenuti all’estero.