Con l’apertura della stagione dichiarativa, uno dei dubbi più frequenti tra i crypto-investitori italiani riguarda il corretto tracciamento fiscale delle cripto-attività che sono state oggetto di rideterminazione del valore al 1° gennaio 2025.
Se hai affrancato il valore di acquisto delle tue criptovalute pagando l’imposta sostitutiva per alzare il costo fiscale e ridurre le future plusvalenze, come devi comportarti ai fini del monitoraggio fiscale? Nello specifico: quale cifra va inserita nella colonna 7 (Valore iniziale) del rigo RW1?
Il principio chiave: il valore affrancato e il valore RW coincidono
Il dubbio interpretativo nasce dalla sovrapposizione tra la normativa sul monitoraggio fiscale e le regole speciali previste per la rideterminazione del costo di carico delle cripto-attività.
La risposta tecnica della dottrina e della prassi dell’Agenzia delle Entrate (in particolare richiamando i chiarimenti della Circolare 30/E/2023) conferma che i due valori tendono a coincidere:
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Ai fini del costo fiscale: La rivalutazione fissa al 1° gennaio 2025 il “nuovo” costo fiscalmente riconosciuto della criptovaluta (valore su cui è stata versata l’imposta sostitutiva).
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Ai fini del Quadro RW (Monitoraggio): Per determinare il controvalore iniziale in euro della criptovaluta detenuta a inizio anno, la regola generale prevede di applicare il valore di mercato al 1° gennaio rilevato dalla piattaforma exchange di riferimento.
Poiché entrambe le rilevazioni fanno riferimento alla medesima data (1° gennaio 2025) e adottano il medesimo criterio di valorizzazione al valore di mercato, il valore d’acquisto “rivalutato” diventa a tutti gli effetti il valore iniziale da indicare nella colonna 7 del quadro RW.
Come individuare il valore di mercato corretto
Per evitare contestazioni in sede di controllo da parte dell’Amministrazione Finanzia, è fondamentale applicare la gerarchia di rilevazione indicata dalla prassi ufficiale per individuare il cambio in euro al 1° gennaio 2025:
- Fonte Primaria Piattaforma/Exchange dove è stata acquistata o è custodita la cripto-attività
- Fonte Secondaria Analoga piattaforma exchange dove le medesime cripto-attività sono negoziabili (qualora la prima non fornisca il dato storico).
- Fonte Terziaria Siti web specializzati e aggregatori di mercato riconosciuti nella rilevazione dei valori storici (es. CoinMarketCap, CoinGecko).
Risvolti operativi per il contribuente
Adottare questa convergenza di valori offre due distinti vantaggi per l’investitore:
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Semplificazione contabile: Si allinea il valore monitorato ai fini RW con la base imponibile utile per il calcolo del capital gain in caso di successiva vendita o conversione nel corso dell’anno.
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Coerenza documentale: Conservando gli extract o i report dell’exchange riferiti alla data del 1° gennaio 2025, si dispone di una prova documentale univoca sia per la perizia/affrancamento che per la dichiarazione dei redditi.