Conto in Svizzera header image

Conto in Svizzera

Come aprire un conto in Svizzera in maniera semplice e regolare
≡ Menu

Perché aprire un conto all’estero e soprattutto in Svizzera

conto svizzera 2016In occasione della pubblicazione dell’aggiornamento 2016 della nostra Guida Conto in Svizzera, riportiamo l’introduzione del libro che, spiega le ragioni per cui aprire un conto all’estero, ma soprattutto in Svizzera.

Il primo motivo che spinge un italiano a cercare sicurezza all’estero è l’incertezza economica e politica del nostro paese, dell’Europa e della sua moneta, l’Euro.

Veniamo da anni di alta volatilità sui mercati finanziari. Termini come spread o  default hanno conquistato i primi titoli sui media. Non è il caso di addentrarsi troppo in questioni economiche e finanziarie. E’ chiaro a tutti però che la situazione finanziaria era esplosiva e lo rimane, nonostante i momenti di temporanea quiete dei mercati finanziari (ci riferiamo quanto meno ai mercati obbligazionari, mentre quelli azionari sono sottoposti da tempo a forte volatilità). La situazione di fondo infatti non è cambiata, anzi è pure peggiorata. Continua …

Guida Conto in Svizzera 2016

conto svizzera 2016Abbiamo pubblicato il primo aggiornamento 2016 della nostra guida al Conto in Svizzera. Come di consueto questo aggiornamento riguarda la parte relativa all’apertura di un conto in Svizzera e alla selezione delle migliori banche svizzere. In primavera ci sarà poi il secondo aggiornamento relativo alla parte fiscale, in tempo per effettuare la dichiarazione fiscale corretta e senza problemi con tutte le ultime novità fiscali e legali di quest’anno.

Novità della guida 2016

In questo aggiornamento abbiamo approfondito in particolare un tema molto sentito in questo momento dagli italiani, vale a dire la sicurezza delle banche svizzere in confronto a quelle italiane. Continua …

Bail in, fallimenti banche e sicurezza conti Svizzeri

fallimento banche bail inRecentemente si è scritto molto in Italia sul cosiddetto bail in, la procedura di salvataggio delle banche europee. In realtà se ne è parlato per la vicenda del salvataggio di quattro banche (CariChieti, Banca delle Marche, CariFerrara e Popolare Etruria)  che non ha seguito strettamente i vincoli del bail in.

Dal 2016 sarà comunque in vigore per tutte le banche europee questa nuova procedura di salvataggio che prevede che prima di un intervento pubblico (anche tramite il fondo di tutela dei depositi) debbano essere coinvolti azionisti e creditori (obbligazionisti) della banca. In pratica in caso di difficoltà di una banca che necessiti di un risanamento, saranno colpiti nell’ordine: azionisti, obbligazionisti subordinati, obbligazionisti, correntisti con depositi superiori a 100.000 euro.

Queste regole varranno in Italia e in tutti gli Stati della Ue. Come funziona invece in Svizzera? Continua …

Grecia e blocco conti correnti

conti correnti greci svizzeraCiclicamente, ad ogni crisi finanziaria, siamo sommersi di domande e richieste. Non è un caso che le visite al sito, le iscrizioni alla newsletter e le vendite della guida siano esplose in questi due giorni.

Le notizie sulla Grecia penso siano ormai note a tutti. Il cosiddetto Grexit, uscita del paese dall’Euro, sembra più probabile che mai. Ma ovviamente agli italiani interessa soprattutto quali potrebbero essere le conseguenze per l’Italia e i suoi risparmi, sia nell’immediato, sia nel caso in cui l’Italia si trovi di fronte a situazione come quella greca.

E infatti le diverse domande che abbiamo ricevuto riguardano come il conto in Svizzera possa proteggere da simili situazioni. Non c’è nulla di meglio di partire dalla realtà, vale a dire cosa è successo in Grecia e come si sono difesi i risparmiatori locali. Continua …

Quando dichiarare un conto all’estero in RW. Le soglie 2015

riquadro rw 2015

A seguito di alcune richieste ricevute, chiariamo il tema della soglia minima che fa scattare l’obbligo di dichiarazione dei conti correnti e degli investimenti all’estero.

L’articolo 2 della legge 186/2014, entrata in vigore il primo gennaio 2015, ha alzato il tetto della soglia per dichiarare nel quadro RW i conti correnti detenuti all’estero ai fini del monitoraggio fiscale.

“Gli obblighi di indicazione nella dichiarazione dei redditi previsti nel comma 1 non sussistono altresì  per  i  depositi  e  conti correnti  bancari  costituiti  all’estero  il  cui   valore massimo  complessivo  raggiunto  nel  corso   del   periodo d’imposta non sia superiore a 15.000 euro”.

Continua …